– Cesare Pagnini

Cesare Pagnini

(Trieste 1899-1989)

Avvocato, studioso della storia di Trieste, bibliofilo, politico (podestà di Trieste dal 1943 al 1945), autore sia di lavori specialistici che divulgativi, dei quali riservò sempre la primizia ai sodali. Nel centenario della morte di Domenico Rossetti promosse e curò la pubblicazione dei due poderosi volumi di Scritti inediti editi dal Comune. Spaziò in particolare sul Settecento (Lorenzo Da Ponte, Casanova, Antonio de Giuliani, Zinzendorf) e trattò con competenza della stampa e dei giornali triestini. Trascrisse e annotò Gli Atti originali del processo criminale per l’uccisione di Giovanni Winckelmann (1768)che, editi nel 1964 dalla Società di Minerva, ebbero anche una traduzione in tedesco e furono ripubblicati da Longanesi (1971). Per molti anni affiancò Bruno Coceani alla direzione de “La Porta Orientale”, rivista che contò tra i minervali i suoi più validi collaboratori. Della Minerva, che nel 1944 “volle coraggiosamente risorta”, come è impresso sulla medaglia offertagli dalla Società nel 1974 (un’altra gli fu dedicata nel suo novantesimo compleanno), fu per quasi mezzo secolo uno dei più autorevoli animatori.