Visita guidata alla mostra | “Giuliana Morandini (1934-2019), narratrice e saggista, dalla Regione all’Europa”.

Mercoledì 22 giugno alle ore 16.30, nella Sala Esposizioni della Biblioteca Statale “Stelio Crise” (Ministero della Cultura) di Trieste (Largo Papa Giovanni XXIIII 6 – II p.), avrà luogo una visita guidata alla mostra documentaria sul tema “Giuliana Morandini (1934-2019), narratrice e saggista, dalla Regione all’Europa“.

Parteciperanno all’incontro Paolo Quazzolo e il vice presidente della Società di Minerva Elvio Guagnini.

La mostra – promossa dall’associazione Archivio e Centro di Documentazione della Cultura Regionale in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici e Sistema Museale di Ateneo dell’Università di Trieste (Archivio degli Scrittori e della Cultura Regionale) e con la Biblioteca Statale “Stelio Crise” – illustra l’attività e la fama della scrittrice – nata a Pavia di Udine e vissuta a Venezia e a Roma –, studiosa della cultura mitteleuropea e di quella tedesca, giornalista (collaboratrice della “Stampa” e del “Messaggero “, tra le altre testate), saggista attenta a problemi relativi alla condizione della donna e alla letteratura femminile, a problemi pertinenti la salute mentale, alla psicoanalisi, alla letteratura triestina (autrice di una importante antologia-saggio sulla cultura triestina tra Sette e Novecento: Da te lontano, 1989).

Autrice pure di pagine per bambini e di versi, Giuliana Morandini viene ricordata anche come curatrice di un’importante edizione tedesca del teatro di Pasolini e come narratrice alla quale sono dovuti romanzi di successo (I cristalli di Vienna, 1978; Caffè Specchi, 1983; Angelo a Berlino, 1987; Sogno a Herrenberg, 1991; Giocando a dama con la luna, 1998; Notte a Samarcanda, 2006).

Tra i numerosi riconoscimenti, si ricordano un Premio Prato, un Premio Flaiano, un Premio Selezione Campiello  e due Premi Viareggio (per la saggistica e per la narrativa). È a disposizione dei visitatori un quaderno con scritti di Paolo Quazzolo, Elvio Guagnini, Giuseppe Antonio Camerino, Massimo Cacciari, Renato Minore, Natalie Dupré, Enrico Ghidetti, Pedro Luis Ladrón de Guevara, Sergia Adamo, Mara Godina.

La mostra, con ingresso libero, resterà aperta fino al giorno 30 giugno con il seguente orario: lunedì-giovedì 9.00-18.00; venerdì 9.00-13.00. Chiuso il sabato e i giorni festivi.