Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia | sabapfvg.cultura.gov.it

 

La Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia è un organo periferico del Ministero della Cultura che ha il compito istituzionale di tutelare il patrimonio archeologico, storico, artistico, etnoantropologico, architettonico e paesaggistico nell’ambito del territorio della regione Friuli Venezia Giulia.
La dott.ssa Simonetta Bonomi è l’attuale Soprintendente della SABAP del Friuli Venezia Giulia dal 2018, incarico riconfermato per un periodo triennale nel 2021.

La sede centrale della Soprintendenza è presso il primo piano di Palazzo Economo a Trieste, uno degli edifici più prestigiosi della città.

 


Segretariato regionale del Ministero della Cultura per il Friuli Venezia Giulia | fvg.beniculturali.it

 

Il Segretariato regionale per il Friuli Venezia Giulia costituisce articolazione territoriale di livello dirigenziale, non generale, del Ministero della cultura. È l’istituto incaricato di curare i rapporti del Ministero con le regioni, gli enti locali e le istituzioni partecipi nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale.

Il dott. Andrea Pessina è, dal 2022, il Segretario regionale per il Friuli Venezia. Gli uffici hanno sede al secondo piano di Palazzo Economo a Trieste.

 


 

Società di Minerva | societadiminerva.it

 

La Società di Minerva è la più antica associazione culturale della Regione Friuli Venezia Giulia – e una delle più antiche d’Italia – istituita il 1° gennaio 1810 da Domenico Rossetti, a Trieste. Si propone di coltivare le scienze, le lettere e le arti con particolare riferimento agli studi storici sulla Venezia Giulia. Organizza conferenze settimanali gratuite e aperte a tutti – i Giovedì Minervali – che si svolgono al pomeriggio del giovedì presso la Biblioteca Statale Stelio Crise, su gentile concessione del Ministero della Cultura. Pubblica, inoltre, dal 1829 l’Archeografo Triestino, rivista annuale di storia, scienze, lettere ed arti.

 


 

Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata – I.R.C.I. | irci.it

 

L’Istituto si propone il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio storico e culturale e delle tradizioni delle popolazioni italiane dell’Istria, Quarnero e Dalmazia promuovendo iniziative riguardanti ogni aspetto della storia istriana, fiumana e dalmata, anche di tipo demologico e demografico e le relative mutazioni attraverso i tempi. Si occupa di salvaguardare e promuovere le caratteristiche etnologiche, le espressioni culturali, la produzione artistico e letteraria, le scoperte dell’archeologia, le ricerche e gli studi delle civiltà attraverso le vestigia del passato, le principali tematiche culturali attinenti l’esodo e le sue conseguenze in rapporto alla sopravvivenza della cultura istriana legata alla matrice latina, veneta e italiana.

 


 

Circolo Svizzero di Trieste | circolosvizzerotrieste.it

 

Il Circolo svizzero di Trieste venne fondato nel 1920 su iniziativa della comunità svizzera locale con il fine di mantenere e rafforzare i vincoli tra gli svizzeri residenti nella città giuliana e tra questi e la Svizzera ma anche favorire lo scambio di informazioni ed esperienze tra le istituzioni dei due paesi.

Oggi il Circolo Svizzero di Trieste rappresenta una Comunità pioniera della Quinta Svizzera in Italia e, ancorché di piccole dimensioni, vanta una vita sociale attiva con un numero di soci e soci simpatizzanti in costante crescita.

 


 

Biblioteca statale Stelio Crise di Trieste | bibliotecacrise.beniculturali.it

 

La Biblioteca statale Stelio Crise di Trieste è una biblioteca pubblica afferente al Ministero della cultura. È un istituto che acquisisce, accresce, conserva e mette a disposizione dei lettori il proprio patrimonio, sostenendo quotidianamente lo studio e la ricerca e garantendo a tutti il diritto all’informazione.

Dal 1998 ha sede nell’ottocentesco Palazzo Brambilla – Morpurgo, in una zona centrale di Trieste, ed ospita nelle antiche sale del primo piano 115 postazioni di lettura.

Il suo patrimonio, con più di 200.000 volumi, è in prevalenza moderno e indirizzato alle materie umanistiche.

È un luogo aperto alla cultura in tutte le sue forme espressive e per questo promuove ed ospita ogni anno circa un centinaio di manifestazioni tra mostre, conferenze, incontri e presentazioni di libri. La Biblioteca collabora con gli enti, i privati e quanti vogliono contribuire alla vita e alla crescita culturale di Trieste e del suo territorio.