Gennaio 2019 | Programma mensile dei Giovedì Minervali.

La Società di Minerva, per il mese di gennaio 2019, ha deciso di organizzare – avvalendosi della collaborazione dell’Associazione Museo-Stazione Trieste Campo Marzio – una serie di tre incontri incentrati sui collegamenti ferroviari di Trieste con l’Europa Centro-Orientale all’epoca dell’Impero Asburgico e sul ruolo dagli stessi rivestito nello sviluppo dei traffici del Porto di Trieste fino al 1918.

Gli incontri si terranno, come di consueto, presso la Sala conferenze della Biblioteca Statale “Stelio Crise” in Largo Papa Giovanni XXIII, 6 – Trieste nelle giornate di giovedì 10, 17 e 24 gennaio 2019 alle ore 16.45.

Durante il primo incontro del 10 gennaio, Franco Gioseffi illustrerà la storia e le vicissitudini che portarono alla costruzione del primo collegamento ferroviario: la Ferrovia “Meridionale austriaca” Vienna – Trieste con la connessa realizzazione dell’allora “Porto Nuovo” (oggi “Porto Vecchio”). Lunga 577 km e interamente a doppio binario, venne completata nel 1857, grazie all’ingegno dell’ingegnere veneziano Carlo Ghega. Comprende nel suo percorso l’ardita realizzazione del passaggio attraverso il massiccio montano del Semmering, prima ferrovia da montagna oggi patrimonio dell’UNESCO.

Relatore del secondo incontro, il 17 gennaio, sarà Roberto Carollo che illustrerà il secondo collegamento ferroviario di Trieste realizzato nel 1887: la Ferrovia Trieste S. Andrea – Erpelle meglio conosciuta come Ferrovia della Val Rosandra. Costruita quale alternativa all’unica linea privata, la Meridionale, per spezzarne il monopolio e sostenere le sorti del Porto in decadenza, perse la sua pur importante funzione dopo soli 19 anni e venne destinata ad un servizio locale che la portò, anche per i successivi sconvolgimenti geopolitici, alla definitiva soppressione. Coeva alla sua realizzazione, quale necessario transito in zona urbana, fu la “linea delle Rive” che sopravvisse fino 1981 quale collegamento tra i due complessi ferroviari portuali di Trieste.

Il tema del terzo incontro del 24 gennaio, tenuto da Alessandro Puhali, sarà incentrato sulla realizzazione, avvenuta nel 1906, del più diretto collegamento ferroviario di Trieste con i territori maggiormente industrializzati della monarchia asburgica e, più in generale, con l’Europa Centrale: la Ferrovia Transalpina Trieste (Campo Marzio) – Jesenice – Villaco/Klagenfurt. Con questo collegamento, auspicato già nella seconda metà dell’Ottocento, il Porto di Trieste raggiunge il suo massimo sviluppo prima del 1918.

Durante l’assemblea generale dei soci minervali in calendario il 31 gennaio verrà distribuito, ai soci in regola con la quota associativa annuale, il volume LXXVIII della IV serie, CXXVI della Raccolta dell’«Archeografo triestino» 2018.

La quota annuale per diventare Socio Minervale è di € 50,00.
L’importo va versato su uno dei seguenti conti correnti intestati alla Società di Minerva – Ente Morale:
c/c Unicredit: IT 59 V 02008 02230 000005291342
c/c post.: 12147344 (IT 44 U 07601 02200 000012147344)

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GIOVEDI MINERVALI

Programma di gennaio 2019

Gli incontri culturali della Società di Minerva si svolgono nella sala al secondo piano della BIBLIOTECA STATALE “STELIO CRISE” (Largo Papa Giovanni XXIII, 6), con il seguente calendario:

giovedì 10 gennaio, ore 16.45
Franco Gioseffi
La Ferrovia Meridionale

giovedì 17 gennaio, ore 16.45
Roberto Carollo
La Ferrovia della Val Rosandra

giovedì 24 gennaio, ore 16.45
Alessandro Puhali
La Ferrovia Transalpina

giovedì 31 gennaio, ore 16.30
Assemblea generale dei soci

 

 

 

 

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