Marzo 2019 | Programma mensile dei Giovedì Minervali.

La Società di Minerva, per il mese di marzo 2019, intende riflettere su alcune recenti scoperte in ambito archeologico, grazie al programma curato da Gino Bandelli.

Gli incontri si terranno, come di consueto, presso la Sala conferenze della Biblioteca Statale “Stelio Crise” sita in Largo Papa Giovanni XXIII 6 nelle giornate di giovedì 7, 14, 21 e 28 marzo 2019 alle ore 16.45.

Il primo appuntamento vedrà protagonista Paola Càssola Guida (già docente nelle Università di Trieste e di Udine) che tratterà il tema, molto attuale, sulla veridicità della provenienza della Collezione Battaglia: duecento oggetti metallici di vario genere, per lo più di epoca protostorica ma anche romana e medioevale, originari del territorio friulano e giuliano, conservati presso il Dipartimento di Antropologia dell’Università di Padova. La collezione porta il nome dell’archeologo Raffaello Battaglia, ma dall’analisi dei pochi e problematici dati d’archivio posseduti, Eugenio Neumann potrebbe essere l’effettivo scopritore dei reperti.

Giovedì 14 marzo Paola Ventura (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia) e Valentina Degrassi (Archeotest srl) presenteranno le nuove evidenze emerse dagli scavi del Park San Giusto. E’ stato rinvenuto un consistente campione di contenitori, inquadrabili nel pieno I secolo d.C., periodo in cui la città risulta essere inserita nell’ambito di una articolata rete commerciale, costituita da scali minori, approdi e semplici imbarcaderi, funzionali a singole villaeo a più unità commerciali, che convogliano i loro prodotti verso il porto cittadino, dando consistenza al primo anello di una catena di redistribuzione che ha come vertice Aquileia.

Il tema del terzo incontro del 21 marzo, con Federica Fontana (Università degli studi di Trieste) e Franca Maselli Scotti (già Direttrice del Museo archeologico nazionale di Aquileia), verterà attorno lo scavo dell’Università di Trieste ad Aquileia, l’insula tra il foro e il porto fluviale. Nel 2005 l’Università ha ripreso le indagini nell’area che ha restituito preziosi e splendidi mosaici della Casa dei Putti danzanti, con l’intento di restituire alla visibilità l’intero complesso di un isolato urbano.

Giovedì 28, infine, Alessandro Maranesi dell’Università di Pavia ci porterà alla riscoperta dell’antichità romana tra Trieste, Trento e l’Istria grazie alle ricerche pubblicate da intellettuali attivi in queste zone a partire dal 1860 e fino allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, osservando come fossero portatrici di prospettive alternative sul concetto di romanità e come abbiano contribuito a formare prese di posizione e aspirazioni politiche delle componenti italofone dell’Impero asburgico.

 

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GIOVEDI MINERVALI

Programma di marzo 2019 – a cura di Gino Bandelli

Gli incontri culturali della Società di Minerva si svolgono nella sala al secondo piano della BIBLIOTECA STATALE “STELIO CRISE” (Largo Papa Giovanni XXIII, 6), con il seguente calendario:

– giovedì 7 marzo, ore 16.45
Paola Càssola Guida (già docente nelle Università di Trieste e di Udine)
Una raccolta di oggetti metallici preistorici e storici dal territorio friulano e giuliano: Raffaello Battaglia o Eugenio Neumann?

 

– giovedì 14 marzo, ore 16.45
Paola Ventura (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia) e Valentina Degrassi (Archeotest srl)
Famiglie imprenditoriali tergestine: nuove evidenze dagli scavi del Park San Giusto.

 

– giovedì 21 marzo, ore 16.45
Federica Fontana (Università degli studi di Trieste) e Franca Maselli Scotti (già Direttrice del Museo archeologico nazionale di Aquileia)
Aquileia, l’insulatra foro e porto fluviale. Lo scavo dell’Università di Trieste.

 

– giovedì 28 marzo, ore 16.45
Alessandro Maranesi (Università di Pavia)
Riscoprire l’antichità romana tra Trieste, Trento e l’Istria (1860-1914).