#estateminervale: Trieste nel 1797. Dalle memorie di viaggio del Generale francese Desaix.

Agosto, mese di vacanza per eccellenza! E a proposito di viaggi e viaggiatori, negli Archeografi diversi scritti parlano di letterati, politici e stranieri importanti che hanno visitato Trieste e il circondario e che la descrivono secondo il loro personale punto di vista…

TRIESTE NEL 1797. DALLE MEMORIE DI VIAGGIO DEL GENERALE FRANCESE DESAIX – di Lina Gasparini

[in Archeografo Triestino, serie IV – volume VIII-IX, anno 1945]

Il Generale francese Louis Charles Antoine Desaix dedicò alle pagine di un diario la sua esperienza di viaggio in Italia nel 1797, che approfittò di fare grazie ad una tregua d’armi sul fronte del Reno. Nel suo diario di viaggio descrive Milano, Cremona, Mantova, Padova, Venezia, Treviso e Udine dove, a Villa Manin, venne ricevuto da Napoleone Bonaparte il quale gli affidò l’organizzazione di un convoglio marittimo per la Campagna d’Egitto, dove svolse la funzione diammiraglio. Ma, in particolare, si sofferma su Trieste. Le date non sono certe, ma si pensa che abbia soggiornato in città per un breve periodo attorno al 10 settembre. Nelle sue descrizioni si interessa, ovviamente, soprattutto alle cose militari e della Marina ma non manca di descriverla dal punto di vista economico e, divertendosi, anche da quello culturale: era stupito dai vari e pittoreschi costumi dei Levantini, numerosi all’epoca in città. Appassionato di botanica, descrive rigorosamente l’aspro paesaggio del Carso e da vivo risalto agli scorci panoramici del golfo e della città.

Nel saggio di Lina Gasparini è contenuto – in lingua francese – la trascrizione completa delle pagine del Diario di Desaix dedicate a Trieste.

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