Chiusura estiva e anticipazioni sul programma di novembre.

La Società di Minerva chiude per il periodo estivo, gli appuntamenti settimanali riprenderanno a novembre, sempre presso la Biblioteca Statale Stelio Crise.

Vi lasciamo con un’anticipazione sul programma dei prossimi Giovedì Minervali di novembre durante i quali continuerà ad essere approfondito il tema – che ha riscosso molto interesse – sul Porto di Trieste.

 

I PRIMI 300 ANNI DEL PORTO DI TRIESTE
Programma di novembre

Giovedì 7 novembre
Il prof. Stefano Fantoni – Presidente di FIT-Fondazione Internazionale di Trieste per la scienza e organizzatore di ESOF 2020 che si svolgerà a Trieste nel luglio 2020 con il titolo “Freedom for Science, Science for Freedom” e coinvolgerà scienziati e strutture scientifiche di carattere europeo ed internazionale – presenterà ESOF 2020: il Porto della scienza per Trieste e l’Europa.
La manifestazione si svilupperà nell’area del Porto Vecchio, in particolare saranno coinvolte la Centrale Idrodinamica, la Sottostazione Elettrica ed i magazzini 26, 27, 28 e le relative aree esterne. A queste strutture si affiancheranno quelle, in fase di realizzazione, del Centro Congressi con una capacità complessiva di oltre 2600 posti. L’aver scelto l’area del Porto Vecchio, caratterizzato da un importante patrimonio di carattere storico architettonico, per lo svolgimento di tale importante manifestazione ha un valore straordinario per la città anche dal punto di vista urbanistico.

Giovedì 14 novembre
Il dott. Paolo Marz approfondirà il tema del commercio nei porti franchi, la marina mercantile e da guerra dei paesi ereditari austriaci nel Settecento quando i paesi ereditari austriaci costituivano, all’interno del sacro romano impero germanico, un’entità continentale. Il loro affaccio al mare Adriatico, reso ostile dal plurisecolare dominio esercitato da Venezia, era un mero contatto fisico, privo di una sostanziale rilevanza economica. Il germe del cambiamento giunse appena durante la guerra di successione spagnola (1701-14) quando, la necessità di conservazione del regno di Napoli, impose l’istituzione di un saldo collegamento marittimo e offrì una nuova occasione di commercio.

Giovedì 21 novembre
Alessandra Garofalo presenterà il suo studio sulla fregata francese Danaé, esplosa nel porto di Trieste nel 1812: il 4 settembre si trovava nel nostro porto, a pieno carico, pronta a salpare alle prime luci dell’alba ma poco dopo la mezzanotte ci fu un’esplosione che disintegrò il vascello e uccise ben 350 persone. Le cause dell’esplosione non foruno mai chiarite e nel corso dell’800 numerose volte fu tentato il recupero ed il più proficuo fu effettuato nel 1898.

Giovedì 28 novembre
Premiazioni del concorso fotografico “Il mio Portofranco“, organizzato dal Centro di Studi per l’Illuminismo Europeo (Università Ca’ Foscari di Venezia), dal Circolo Fotografico Triestino, dalla Società Triestina di Cultura “Maria Theresia” e dalla Società di Minerva.

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