#estateminervale: Minerva nel segno di Mercurio.

Nel 1990 il Museo Revoltella dedicò una mostra all’attualità e alla storia di Trieste dal titolo “Neoclassico. Arte, architettura e cultura a Trieste 1790 -1840”. Il catalogo contiene diversi scritti in cui si nota come la Società di Minerva fu una delle realtà più importanti dell’epoca, caratterizzata dalla nascita e diffusione di uno stile che contraddistingue la città, i suoi cittadini, la sua cultura e le sue istituzioni ancora oggi.

MINERVA NEL REGNO DI MERCURIO – di Elvio Guagnini

[in “Neoclassico. Arte, architettura e cultura a Trieste 1790-1840”, a cura di Fulvio Caputo, disponibile presso le biblioteche di Trieste >> http://bit.ly/2YMBbuP]

Il Neoclassico a Trieste fu adottato come lo stile del tempo, rappresentativo di una società che cercava un’unità formale e stilistica che andasse a contrastare possibili stili eclettici. Questa tendenza influenzò anche altri ambiti oltre quello architettonico, urbanistico e condizionò il campo della storia, della cultura e della letteratura cittadina.

A testimonianza della presenza del Neoclassico nel linguaggio letterario nascono numerose realtà: dall’Arcadia Romano – sonziaca nella quale i temi del commercio e navigazione, discussi sempre in prosa, avevano la centralità e che promosse la nascita della biblioteca pubblica, alla Biblioteca di classici Italiani progettata da Antonio Racheli e stampata dal Lloyd Austriaco. Ma una terza istituzione, che prese il posto dell’Arcadia, nacque grazie a Domenico Rossetti nel 1810: il Gabinetto della Minerva. Il nome stesso rimanda al Neoclassicismo, ma non solo quello: la produzione letteraria, le riflessioni critiche e saggistiche che presentava si collegano ad un indirizzo generale dell’istituzione di stampo Neoclassico, in cui scienza e letteratura, l’interesse per le arti figurative e l’antiquariato, discussioni sul Canova e sulla letteratura contemporanea, si collegano all’attività di promozione bibliotecaria e museale, all’allestimento di collezioni e a un’attività filantropica e assistenziale su tutto territorio cittadino.

 

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