#estateminervale: Morand Express.

MORAND EXPRESS – di Jean-François Fogel, a cura di Ucci Cvitanich

[in Quaderni della Società di Minerva – n. 14, anno 1982]

Il segretario di ambasciata e poi ministro francese Paul Morand fu un accanito viaggiatore e amico di letterati quali Marcel Proust e Jean Cocteau. Cosa lo portò a Trieste? Nel 1927 sposa Helene Chrissoveloni, parente dei Baroni Economo ed ecco perché passa diverso tempo in città, arrivandoci anche con quel favoloso treno che univa Parigi ad Istambul e si chiamava Orient Express.

Jean François Fogel vuole, in questo breve testo, indagare nella sua figura, sulla famiglia Economo – illustre dinastia di persone che hanno portato benessere in città – e verificare una cerca informazione… Girando in centro definisce “Trieste una città incerta. Troppo calma per essere italiana, troppo leggera per essere austriaca, troppo ricca per essere jugoslava. (…) A Trieste nessun destino è durevole. Da ciò questa gravità rassegnata che caratterizza le rituali passeggiate in riva al mare o sulla monumentale piazza Unità. (…) Questa città non parla mai del futuro.

Ma, cos’è che è venuto a verificare a Trieste Fogel?