Una piccola Bloomsbury dell’Alto Adriatico. La Trieste di Gerti Frankl e di Bobi Bazlen.

giovedì 21 febbraio, ore 16.45
sala al II piano della Biblioteca Statale Stelio Crise
ingresso libero

Waltraud Fischer
Una piccola Bloomsbury dell’Alto Adriatico.
La Trieste di Gerti Frankl e di Bobi Bazlen.

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Waltraud Fischer(Archivio e Centro di Documentazione della Cultura Regionale) è l’autrice del volume “Gerti, Bobi, Montale & C. Vita di un’austriaca a Trieste”: un libro che illustra un particolare capitolo della cultura triestina tra le due guerre attraverso l’analisi di lettere e documenti d’archivio su Gerti Frankl, Bobi Bazlen, Italo Svevo, Eugenio Montale, Umberto e Linuccia Saba e il “solariano” Pino Menassè.

Fisher indaga i rapporti tra Gerti – protagonista della celebre poesia di Montale “Il Carnevale di Gerti” e di altri versi dello scrittore ligure – Bobi Bazlen e altri personaggi della vita culturale del suo tempo. Un racconto biografico, quasi romanzesco, con risvolti sia sentimentali e scherzosi che, purtroppo, drammatici e tragici: la persecuzione antiebraica, la morte nei lager dei genitori di Gerti arrestati in Austria dalla Gestapo, la sua fuga per sottrarsi all’arresto in seguito a una delazione. Un libro che rappresenta anche il profilo della vita di un gruppo di giovani nella Trieste di quel tempo, una città “periferica” come la rappresentava Saba, ma anche crocevia di un mondo più ampio, e del loro rapporto con il contesto italiano ed europeo.