Commercio, porti franchi e marina dei paesi ereditari austriaci nel secolo XVIII.

Giovedì 14 novembre 2019, ore 16.45 

Commercio, porti franchi e marina
dei paesi ereditari austriaci nel secolo XVIII

con il dott. Paolo Marz

 

Continuano gli appuntamenti con i Giovedì Minervali di novembre dedicati al Porto di Trieste: l’incontro di giovedì 14 novembre, dal titolo “Il commercio nei porti franchi, la marina mercantile e da guerra dei paesi ereditari austriaci nel Settecento”, sarà a cura del dott. Paolo Marz.

Scopriremo che, all’inizio del Settecento, i paesi ereditari austriaci erano, all’interno del sacro romano impero germanico, un’entità continentale e il loro affaccio al mare Adriatico era un mero contatto fisico, privo di una sostanziale rilevanza economica. Qualcosa cambiò appena durante la guerra di successione spagnola (1701-14), quando la necessità di conservazione del regno di Napoli, conquistato nel 1707 dal maresciallo Daun, impose l’istituzione di un collegamento marittimo: questa fu l’occasione  per instaurare una prima via marittima di commercio.

G. Pollencig
Veduta meridionale della città e Porto Franco di Trieste

In parallelo alla rivoluzione socio-economica indotta dai porti franchi emerse con evidenza l’inscindibilità del vincolo funzionale tra la marina mercantile e quella da guerra. Mentre la prima era fonte di domanda di sicurezza e di denaro, la seconda portava sicurezza ma, allo stesso tempo, rappresentava una voce cospicua di spesa pubblica

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