– Camillo De Franceschi

Camillo De Franceschi

(Parenzo 1868 – Venezia 1953)

Storico e bibliotecario, figlio dello storico e patriota istriano Carlo. Autore di un’ottantina di pubblicazioni storiche. Sono usciti postumi Ricordi di biblioteca(«Archeografo Triestino», 1959) e la poderosa Storia documentata della Contea di Pisinoa cura del figlio Italo (Venezia 1963). Dopo aver prestato per trentacinque anni la sua opera qualificata ed appassionata presso la Biblioteca Civica di Trieste, dove era stato assunto nel 1894 su segnalazione di Giuseppe Caprin e Felice Venezian, nel 1929 accettò l’incarico direttivo offertogli dall’amico Francesco Salata presso la Biblioteca provinciale ed il Museo Archeologico di Pola. Nel secondo dopoguerra si trasferì a Venezia, ricoprendo la carica di presidente della Società Istriana di Archeologia e Storia patria. La Minerva lo nominò allora socio onorario, e quindi presidente onorario, adoperandosi per il conferimento della laurea Honoris causa, e nel 1955 ottenne dal Comune che gli fosse intitolata la saletta di studio della Biblioteca Civica di Trieste della quale era stato lungamente – se non di nome, di fatto – direttore.