Baccio Ziliotto
(Trieste 1880-1961)
Letterato, coltivò gli studi prediletti sul nostro umanesimo, lavorando per tutta la vita ad una storia della cultura letteraria di Trieste e dell’Istria, di cui vide la luce con l’ampiezza progettata solo la prima parte nel 1913, mentre l’intera opera uscì in forma di manualetto nel 1924 e in compendio nel volume di più autori La Venezia Giulia terra d’Italia, del quale promosse la pubblicazione nel 1946. Tra gli altri titoli va menzionato Dante e la Venezia Giulia (Bologna 1948). La sua monografia Raffaele Zovenzoni. La vita, i Carmi venne edita dal Comune di Trieste nel quadro delle celebrazioni degli Istriani illustri (1950). Preside del Liceo Ginnasio “Dante Alighieri” dal 1913 al 1938, e presente con cariche importanti nelle principali istituzioni culturali cittadine, si occupò autorevolmente di problemi scolastici, musica, arte, cultura triestina e istriana, pubblicando un gran numero di studi nell’«Archeografo Triestino» e in altre riviste culturali giuliane.