giovedì 20 aprile 2023
ore 16.45
Biblioteca Statale Stelio Crise di Trieste
Ingegnere architetto Dino Tamburini e Trieste
a cura di
Tea Tamburini e Diana Barillari
Gli appuntamenti con i Giovedì Minervali continuano e la prossima conferenza in programma per giovedì 20 aprile alle ore 16.45 presso la Biblioteca statale Stelio Crise di Trieste sarà dedicata all’ “Ingegnere architetto Dino Tamburini e Trieste” grazie a Tea Tamburini e Diana Barillari.
L’ingegnere architetto Dino Tamburini (Trieste 1924 – ivi 2011) è un protagonista dell’architettura triestina a partire dal secondo dopoguerra fino ai primi anni del Duemila. Ha progettato edifici – le case a torre in via Conti con Roberto Costa (1952), la chiesa di San Luigi a Chiadino (1955), il condominio in via Canova (1956), la villa a Santa Croce (1958), gli interni della sede della Cassa di Risparmio di Trieste a Valmaura (1958-64), l’albergo Enalc a Sistiana, il complesso residenziale del Giardino(1974-1982), l’Istituto statale d’arte Nordio – curato restauri – il Teatro Verdi, l’ex Hotel de la Villecome sede della Banca Popolare di Novara (ora Fincantieri), gli immobili di proprietà Generali in piazza Tommaseo – e partecipato a numerosi concorsi.
La sua attività spazia oltre gli ambiti disciplinari dell’architettura, infatti disegna e dipinge, realizza con la sua casa editrice Iapidia libri e cataloghi, con artisti e poeti condivide progetti e sogni, è attivo partecipe della vita artistica triestina a partire dagli anni Sessanta. Occuparsi di Dino Tamburini significa quindi delineare un percorso umano e professionale a tutto tondo, che intreccia l’architettura alla cultura artistica e figurativa della città, alla quale era visceralmente legato.
L’archivio di Dino Tamburini conservato dalla famiglia a Trieste consente di avere un quadro aggiornato sulla sua attività tanto che è stato realizzato un sito web in via di perfezionamento. L’archivio è inoltre stato notificato dalla Soprintendenza Archivistica del Friuli Venezia Giulia e censito nel portale SIUSA.