Giovedì 16 aprile 2026, alle ore 16.45.
Sala conferenze della Biblioteca Statale “Stelio Crise” (Largo Papa Giovanni XXIII, n. 6, Trieste).
Conferenza su Il Palazzo Municipale di Trieste. Genesi di un edificio, nascita di una piazza, a cura del dottor Gianfranco Paliaga dell’Archivio Tecnico disegni del Comune di Trieste.
L’incontro è organizzato nella serie dei “Giovedì Minervali”.
L’ingresso è libero.
La conferenza rievoca, con l’impiego di rari documenti e illustrazioni, la mostra organizzata nell’autunno scorso dall’Archivio Tecnico Disegni del Comune di Trieste-Servizio Pianificazione Territoriale per celebrare i 150 anni del Palazzo Municipale del Comune di Trieste. Protagonisti della mostra sono stati gli elaborati conservati presso l’Archivio tecnico disegni che, accompagnati da documenti e fotografie provenienti da archivi comunali e privati, hanno raccontato il percorso concettuale e urbanistico della piazza in relazione alla costruzione del nuovo Palazzo Municipale. Il periodo temporale scelto dal curatore è compreso fra le prime ipotesi sull’assetto della piazza degli inizi del XIX secolo e la completa ristrutturazione del Palazzo da parte dell’architetto triestino Giuseppe Bruni (1875-76). Particolare attenzione è stata indirizzata agli anni che videro una decisa modifica nell’assetto spaziale dell’area con l’interramento del Mandracchio (1863), la demolizione della quattrocentesca chiesa di San Pietro (1871), la costruzione del palazzo Modello (1872) e la sofferta demolizione della Locanda grande con la creazione dell’Hotel Garni del 1873 (oggi Grand Hotel Duchi d’Aosta). In questo turbinio si inserisce il progetto definitivo del Palazzo Municipale (allora sede del Magistrato civico) che, seppur ironicamente ribattezzato dai Triestini palazzo “cheba” (ovvero gabbia), rappresenta la chiave architettonica della nuova piazza Grande in costruzione. Un gioiello, inaugurato pubblicamente il 28 settembre 1875, che era stato inteso dal suo progettista come corona di una piazza unica e ininterrotta sul mare, e come “sipario” di accesso alla porzione più storica della città.
Lo studio per la preparazione della mostra, condotto con la collaborazione del geometra. Adelio Paladini (dell’Archivio tecnico disegni), ha seguito le fonti originarie dei verbali del Consiglio comunale, i documenti e le fotografie dell’epoca conservati presso l’Archivio Generale, l’Archivio Diplomatico, i Civici Musei, la Fototeca dei civici musei di storia ed arte e il Gabinetto fotografico nazionale mostrando le ipotesi progettuali che si sono susseguite sia in ordine alla rimodulazione della piazza che del Palazzo Municipale.
Giuseppe Trebbi
Presidente della Società di Minerva
il Palazzo Comunale nel 1880.