Presentazione a Udine del volume “La protezione dei monumenti e delle opere d’arte in Friuli e Venezia Giulia nella seconda guerra mondiale”

Presentazione di Vania Gransinigh del volume

“La protezione dei monumenti e delle opere d’arte in Friuli e Venezia Giulia nella seconda guerra mondiale”

a cura di Roberto Cassanelli, Rossella Fabiani, Rossella Scopas Sommer

giovedì 26 maggio 2022
ore 16.45
Palazzo Clabassi, Udine

Giovedì 26 maggio, alle ore 16.45, nel salone d’onore di Palazzo Clabassi a Udine (sede staccata della Soprintendenza), verrà presentato il volume “La protezione dei monumenti e delle opere d’arte in Friuli e Venezia Giulia nella seconda guerra mondiale”, recentemente edito dal Segretariato regionale del Ministero della cultura per il Friuli Venezia Giulia, dalla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia e dalla Società di Minerva.

La pubblicazione è un numero speciale della collana “Quaderni del Segretariato regionale del Ministero della Cultura per il Friuli Venezia Giulia” per l’anno 2021.

Il volume verrà presentato dalla dott. Vania Gransinigh, Responsabile Unità Organizzativa  dei Civici Musei di Udine, e saranno presenti gli autori.

Interverrà il maggiore Lorenzo Pella, Comandante del Nucleo Carabinieri per la Tutela Patrimonio Culturale di Udine, illustrando al pubblico la trasposizione nell’attualità dei concetti di conservazione, tutela e protezione del patrimonio culturale in relazione all’attività del Nucleo Tutela medesimo.

Il territorio preso in esame nella pubblicazione è il Friuli e la Venezia Giulia, comprese l’Istria e la provincia di Fiume che, dopo la fine della Seconda guerra mondiale, venne brutalmente e irrazionalmente amputata. Zone che hanno una storia a sé rispetto al resto d’Italia per quanto riguarda la tutela dei beni culturali in quanto, dopo l’8 settembre 1943, queste aree vennero inglobate nella Operationszone Adriatisches Küstenland (Zona d’operazioni del Litorale adriatico e sottoposta al Gauleiter della Carinzia Friedrich Rainer). Nello stesso territorio furono quindi due diversi istituti, contemporaneamente, ad occuparsi di tutela: la Soprintendenza ai Monumenti e alle Gallerie diretta da Fausto Franco e il Denkmalschutz dipendente dal Supremo commissariato tedesco. Nel libro vengono, per la prima volta, riunite le principali testimonianze note riguardo questa singolare dicotomia.

Per un ulteriore approfondimento sul tema, vi invitiamo a prendere visione del testo a cura di Roberto Cassanelli.