Giovedì 12 marzo | Scritture parallele? Sul rapporto tra le letterature italiana e slovena.

Giovedì 12 marzo 2026, alle ore 16.30.
Sala conferenze della Biblioteca Statale “Stelio Crise” (Largo Papa Giovanni XXIII, n. 6, Trieste).

Conferenza sul tema: “Scritture parallele? Sul rapporto tra le letterature italiana e slovena”.

Ne parlerà, in dialogo con Elvio Guagnini, il prof. Miran Košuta, titolare dell’insegnamento di Lingua e letteratura slovena all’Università di Trieste.

La conferenza si svolge nell’ambito dei “Giovedì della Minerva”, che nel mese di marzo sono dedicati a temi letterari.

L’ingresso è libero.

“Scritture parallele” è il titolo di un libro pubblicato da Košuta nel 1997 (Trieste, Lint). Nella prefazione, Guagnini affermava come il titolo sottolineasse quasi “la separazione  e la distanza” che avevano “segnato tanti tratti (la maggior parte) del cammino delle due letterature”, italiana e slovena, nello stesso territorio. Da allora sono passati quasi tre decenni che hanno mutato sensibilmente anche la geografia politica, culturale e spirituale dei territori di frontiera del Nordest alto adriatico. Da ricordare almeno, tra i tanti fatti significativi, che – dal 2001 – la comunità nazionale slovena in Italia è tutelata da una specifica legge dello Stato, che dal 2004 i due Stati coabitano nella stessa Unione Europea, che nel 2007 è stato fisicamente dissolto il confine “alle spalle di Trieste”, e che – nel 2025 – Gorizia e Nova Gorica sono diventate un’unica capitale europea della cultura. In che modo, questi e altri avvenimenti hanno influito sul mutamento di rapporti tra le culture? Oltre ai parallelismi, si sono verificate pure convergenze? Chi sono stati e sono i principali artefici del dialogo? Introducendo uno dei libri di Košuta su questi temi (“Slovenica”, 2005), Claudio Magris ha scritto che le sue pagine, che analizzano “così intensamente l’essere e il sentirsi poeticamente di frontiera”, sono “un passo importante nella direzione del superamento di quelle frontiere che ci hanno separati e che rendono così spesso l’Io triestino un Io diviso – il che spiega anche la straordinaria fioritura letteraria della nostra città”.

Il professor MIRAN KOŠUTA, è autore di numerosi saggi storico-letterari, tra i quali il recentissimo “Altronauti” (Trieste, ZTT-EST, 2025), e di traduzioni (dallo sloveno in italiano e dall’italiano in sloveno) tra le quali quelle di France Prešeren, Igo Gruden, Fulvio Tomizza, Giorgio Gaber e Gianni Rodari.

Giuseppe Trebbi
Presidente della Società di Minerva


Prešeren e Dante (dal volume Scritture parallele di Miran Košuta)


Foto del poeta Srečko Kosovel


Miran Košuta (fotografia di Gino Begotti)